19 Dicembre 2019

La Progettazione di un Impianto di Confezionamento

Body: 

Nella progettazione di un impianto di confezionamento, nulla deve essere lasciato al caso e tutto può essere ottimizzato!

Spazi, macchine, processi, persone: è il layout dell’impianto a doversi adattare alle peculiarità del progetto e alle esigenze.
Se succede il contrario, significa che la progettazione non è stata pensata... a misura di efficienza.

 

L'IMPIANTO DI CONFEZIONAMENTO EFFICIENTE

 

La progettazione di un impianto efficiente richiede esperienza e conoscenza del mondo del confezionamento e dell'automazione.

Non si tratta solo di progettare un impianto nel pieno rispetto delle normative vigenti, fattore comunque imprescindibile.

L'esperienza consente di definire OGNI elemento in funzione degli obiettivi e dell'efficienza, al momento dell'installazione come nel tempo.

Permette, ad esempio, di calcolare il grado di pendenza ottimale di un nastro trasportatore e il tipo di motorizzazione più idoneo in funzione dei pesi trasportati, evitandone l'usura rapida o fermi macchina. Oppure, lo spazio di accesso minimo per la manutenzione di una specifica macchina, in base agli ingressi utilizzati più di frequente.

Questo si traduce in una maggiore affidabilità dell'impianto, in processi più veloci ed efficaci, e ovviamente anche in un risparmio di tempo e denaro considerevole.

 

 

LA PROGETTAZIONE DI UN IMPIANTO DI CONFEZIONAMENTO: PROCESSI E AUTOMAZIONI

 

Quando si progetta un impianto di confezionamento da zero, il layout dello spazio produttivo va pensato in funzione dei processi ma anche viceversa. Questa è il motivo per cui di solito vengono proposti più progetti.

Non si tratta solo di ottimizzare gli spazi, ma di configurare un ambiente in un'ottica di massima efficienza produttiva, tenendo conto della produzione, della manutenzione, della movimentazione dei mezzi e delle merci, e di eventuali sviluppi futuri.

Nei casi in cui gli impianti siano già operativi, è possibile progett.are soluzioni di trasporto integrate per la movimentazione.

Questo può comprendere:

  • nastri trasportatori ad altezze diverse     

  • macchine di sollevamento in quota     

  • elevatori lineari per trasportare i prodotti ad altezze diverse e permettere il passaggio

  • elevatori a chiocciola con moto continuo

Con la progettazione, è possibile inoltre integrare automazioni specifiche, come un sistema per l'orientamento dei sacchetti, in modo da “consegnare” all'incartonatrice confezioni verticali.

 

I VANTAGGI DI AVERE UN UNICO REFERENTE

 

La realizzazione di un impianto di confezionamento richiede il coinvolgimento di molti fornitori per:

  • gli impianti di processo

  • la/e macchina/e confezionatrice/i

  • le soluzioni di fine linea

  • il sistema di pallettizzazione

 

Avere un unico referente tecnico che progetta l'impianto e coordina tutti i soggetti coinvolti è sicuramente una grande comodità, oltre che una sicurezza in più.

Grazie alla stretta collaborazione con Galdi e all'esperienza nell'automazione e nel confezionamento di fine linea di Artema Pack, siamo in grado di affiancare i clienti dalla consulenza alla progettazione di un impianto di confezionamento completo, dalle macchine ai sistemi di movimentazione, passando per la selezione e la gestione dei fornitori.

Il tutto ovviamente, a misura d’efficienza!

Contattataci per una consulenza personalizzata!

Altre news

  • L'esperienza nella progettazione di sistemi di movimentazione su nastri e automazioni ci ha insegnato che il punto di partenza migliore è sempre l'ascolto delle esigenze dei clienti.

    È prassi di Artema Pack offrire una consulenza a 360°, guidando il cliente verso la scelta della migliore soluzione.

  • Non si tratta solo di spostare un prodotto o contenitore da un punto A verso un punto B.
    L'obiettivo è progettare un impianto di movimentazione al suo massimo potenziale, in funzione dei prodotti, degli spazi, dei ritmi di produzione e di esigenze reali e complesse - che possono riguardare grandi e piccoli produttori.

  • Artema Pack, in sinergia con il gruppo Galdi, è stata coinvolta attivamente nella realizzazione dell'impianto di confezionamento per Oranfrizer Juice.

  • In questo articolo vogliamo identificare i fattori che possono concorrere ad anticipare o evitare i fermi macchina causati dalle macchine inscatolatrici.
    Allo stesso tempo, cercheremo di evidenziare quanto lo stesso confezionamento di fine linea possa essere parte attiva nel ridurre o evitare gli stop di produzione della linea.

  • L'incartonatrice wrap-around multiformato è la soluzione per chi pensa "in lungo"! Poniamo il caso che si acquisisca un nuovo cliente, che ci richieda un pack primario differente (in volume, sezione o dimensioni), in un formato di inscatolamento differente o in una tipologia di scatola diversa.

    La soluzione? Pensare in lungo, predisponendo la macchina già per altri tipi di inscatolamento.

  • Con questo articolo, vogliamo condividere 5 consigli per la scelta del cartone da imballaggio destinato al confezionamento di prodotti alimentari industriali.

  •  Con Artema Pack puoi contare su un unico referente per qualsiasi esigenza di confezionamento, a partire da una consulenza attenta e preparata!

  • Scegliere il Gable Top come packaging primario permette di trasmettere al prodotto i valori di questa particolare confezione, quali naturalità freschezza.

    Affinché queste qualità giungano integre dallo stabilimento ai canali di distribuzione, fino alle case dei consumatori finali, è necessario riporre la stessa cura nella scelta e nella “costruzione” del packaging secondario per cartoncini Gable Top.

    In questo articolo, condivideremo qualche spunto per scegliere la confezione e il tipo di confezionamento di fine linea più idoneo.

  • Come scegliere un applicatore di cannucce o cucchiaini? Cosa è importante valutare? Quali sono le features che non possono mancare?

    Scopriamolo in questo articolo.

     
  • Per chi già distribuisce i suoi prodotti con American Box, l'inscatolamento automatico per cartone americano è l'unica soluzione quando la produzione si fa seria! Per tutti gli altri è una scelta, e in questo articolo cercheremo di mostrare pro e contro di questa tipologia di confezionamento.

  • Una termofardellatrice, ovvero una macchina avvolgitrice in film termoretraibile, permette di avere un pack più economico rispetto ad altri tipi  di confezionamento di fine linea (wrap-around o cartone americano).        

    Ciononostante, contribuisce in maniera significativa alla gestione efficace dell’intera linea di processo.

    In questo articolo, analizzeremo le caratteristiche delle termofardellatrici automatiche e i vantaggi/svantaggi dell’imballo di prodotti alimentari con pellicola termoretraibile.

  • I produttori e confezionatori di prodotti alimentari investono molto nella scelta del packaging, spesso sottovalutando l’importanza della confezione con cui verranno distribuiti i prodotti, a livello di protezione come di immagine.

    Tra i sistemi di confezionamento di fine linea, l’inscatolamento con vassoi e scatole wrap-around è sicuramente tra i più diffusi.

    Ma come funziona e quali sono i criteri per scegliere una incartonatrice wrap-around?

    Proviamo a rispondere a queste domande analizzando gli aspetti primari di questo tipo di imballaggio.