03 Giugno 2019

Come scegliere una incartonatrice wrap-around

I produttori e confezionatori di prodotti alimentari investono molto nella scelta del packaging, spesso sottovalutando l’importanza della confezione con cui verranno distribuiti i prodotti, a livello di protezione come di immagine. Tra i sistemi di confezionamento di fine linea, l’inscatolamento con vassoi e scatole wrap-around è sicuramente tra i più diffusi. Ma come funziona e quali sono i criteri per scegliere una incartonatrice wrap-around? Proviamo a rispondere a queste domande analizzando gli aspetti primari di questo tipo di imballaggio. COME FUNZIONA L’IMBALLAGGIO WRAP-AROUND Nell’imballaggio wrap-around, il cartone esteso viene avvolto e “sagomato” intorno al packaging realizzando una scatola compatta e robusta, sigillata con colla a caldo. La piegatura e sigillatura del cartone intorno al prodotto assicura maggiore compattezza e integrità alle confezioni rispetto all’American Box, per il cui inscatolamento è necessario calcolare una sovramisura che renderà i packaging meno stabili una volta inscatolati. È possibile “comporre” la confezione in innumerevoli formati: Vassoio aperto con pareti laterali di altezza diversa Scatola con coperchio e maniglia integrata Vassoio con coperchio riportato Vassoio con Flat Top Il packaging può essere ulteriormente personalizzato a livello di design con aggiunta di accessori portapacco (maniglie integrate di diverso tipo) o dispenser da scaffale, ecc. PER QUALI CONFEZIONI SCEGLIERE UNA MACCHINA WRAP-AROUND Pensando alla distribuzione dei propri prodotti risulta di fondamentale importanza trovare la soluzione di imballaggio adeguata. Sia per quanto riguarda l’aspetto logistico - dove si ricercano soluzioni che permettano di ridurre ingombri e pesi, senza inficiare la sicurezza e la protezione dei prodotti -, sia per quanto riguarda la capacità di rispondere alle esigenze della grande distribuzione, permettendo l’inscatolamento in confezioni di vario genere, con raggruppamenti diversi (es.3x2, 4x3, 6x2, etc.). Nel settore alimentare i packaging più diffusi sono: Cartoni di vario formato tipo Tetra Pak® (per latte, succhi di frutta, bevande vegetali come latte di mandorle o di soia) Bottiglie di plastica PET (per acqua, succhi di frutta e altre bevande) Bottiglie di vetro (vino, olio, acqua) Sacchetti di vari formati: doppio fondo quadro, fondo quadro con pinna, a cuscino, ecc. Spesso l’abbinamento packaging secondario + prodotto è legato alla tradizione del settore: la maggioranza dei produttori di latte fresco e succhi di frutta, alimenti da sempre legati al concetto di naturalità, scelgono come packaging il Gable Top e come confezione di fine linea il cartone wrap-around. Nel settore del vino, al contrario, viene preferito da sempre l’American Box e solo recentemente alcuni produttori scelto di cambiare metodo di inscatolamento, proprio con l’obiettivo di differenziarsi. Sempre a scopo differenziante, scegliere un incartonamento wrap-around in un settore o in un’area geografica in cui è più diffuso il film termoretraibile per il confezionamento di un particolare prodotto, permette di identificare già dall’imballo i prodotti premium e più ecosostenibili. SCEGLIERE UNA INCARTONATRICE WRAP-AROUND I fattori fondamentali da considerare per la scelta di una incartonatrice sono: La possibilità di cambi di formato multipli e veloci La capacità di gestire cartoni di spessore e qualità diverse La facilità di manutenzione La qualità produttiva, con struttura ed elementi in acciaio inox L’ergonomia per l’operatore L’accesso facilitato alle componenti per il manutentore Le dimensioni Nella scelta del produttore di incartonatrici, oltre all’esperienza, è invece decisiva la capacità di offrire un prodotto customizzato. Sono proprio le personalizzazioni a permettere di risparmiare tempo e denaro, adattando il sistema di confezionamento di fine linea al contesto e ai ritmi produttivi in un’ottica di massima efficienza. I VANTAGGI DELL’IMBALLAGGIO WRAP AROUND È meglio scegliere una inscatolatrice wrap-around, una confezionatrice per cartone americano o termofardellatrice per film termoretraibile? La risposta è dipende, ma per alcuni fattori è proprio l’inscatolamento wrap-around a vincere la sfida: FLESSIBILITÀ - Scegliere una inscatolatrice in grado di effettuare cambi di formato e di raggruppamenti (es. da confezioni 3x2 a 4x3 o 6x2) in modo veloce, permette di rispondere rapidamente alle esigenze della grande distribuzione e di ampliare il bacino della clientela. CONFEZIONI PIÙ SOLIDE - Il confezionamento wrap-around garantisce vassoi e scatole compatte, costruite “intorno” al prodotto, garantendo maggiore integrità rispetto all’American Box. ECOSOSTENIBILITÀ – Le aziende più attente all’ambiente possono garantire un confezionamento ecosostenibile dal packaging all’inscatolamento di fine linea. MARKETING – La libertà di personalizzazione della stampa su cartone così come la possibilità di arricchire le confezioni con dispenser o forme particolari, permette di differenziare il packaging secondario a scaffale, rispondendo alla richiesta di imballaggi SRT (Shelf Ready Packaging). ECONOMICITÀ – Per quanto sia richiesto un investimento maggiore rispetto al confezionamento con film termoretraibile, il cartone per wrap-around ha un costo minore rispetto al cartone americano. LE INCARTONATRICI WRAP AROUND ARTEMA PACK Artema Pack è composta da professionisti con una pluriennale esperienza nel settore. Questo permette di realizzare macchine di facile utilizzo e manutenzione - con soluzioni progettate per rispondere a esigenze concrete - e permette di migliorarle costantemente grazie al lavoro della squadra e ai feedback dei clienti. Le inscatolatrici Artema Pack nascono per rispondere alle esigenze di grandi e piccoli produttori. Le grandi aziende possono contare su incartonatrici customizzabili ed estremamente flessibili, con un altissimo indice di affidabilità e un servizio di manutenzione impeccabile. I vantaggi per i piccoli produttori vengono invece dal prezzo competitivo e dalla dimensioni ridotte dell’inscatolatrice, oltre che da una versatilità e velocità del cambio formato e raggruppamento che nessun concorrente può vantare. Entrambi possono contare su una consulenza esperta e attenta per scegliere l’incartonatrice wrap-around ideale per le loro esigenze. Scegli insieme a noi la migliore incartonatrice wrap-around!

Altre news

  • Nella progettazione di un impianto di confezionamento, nulla deve essere lasciato al caso e tutto può essere ottimizzato! Scopri come!

  • L'incartonatrice wrap-around multiformato è la soluzione per chi pensa "in lungo"! Poniamo il caso che si acquisisca un nuovo cliente, che ci richieda un pack primario differente (in volume, sezione o dimensioni), in un formato di inscatolamento differente o in una tipologia di scatola diversa.

    La soluzione? Pensare in lungo, predisponendo la macchina già per altri tipi di inscatolamento.

  • Manca poco più di una settimana a CIBUS TEC 2019 – Parma (IT), 22-25 ottobre - e noi stiamo scaldando i motori.

    Alla fiera dedicata alle tecnologie più innovative per il food and beverage, avremo l'occasione di mostrare al pubblico ben 2 macchine, e grazie a loro, il nostro concetto di flessibilità.

  • Con questo articolo, vogliamo condividere 5 consigli per la scelta del cartone da imballaggio destinato al confezionamento di prodotti alimentari industriali.

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  • Scegliere il Gable Top come packaging primario permette di trasmettere al prodotto i valori di questa particolare confezione, quali naturalità freschezza.

    Affinché queste qualità giungano integre dallo stabilimento ai canali di distribuzione, fino alle case dei consumatori finali, è necessario riporre la stessa cura nella scelta e nella “costruzione” del packaging secondario per cartoncini Gable Top.

    In questo articolo, condivideremo qualche spunto per scegliere la confezione e il tipo di confezionamento di fine linea più idoneo.

  • Come scegliere un applicatore di cannucce o cucchiaini? Cosa è importante valutare? Quali sono le features che non possono mancare?

    Scopriamolo in questo articolo.

     
  • Per chi già distribuisce i suoi prodotti con American Box, l'inscatolamento automatico per cartone americano è l'unica soluzione quando la produzione si fa seria! Per tutti gli altri è una scelta, e in questo articolo cercheremo di mostrare pro e contro di questa tipologia di confezionamento.

  • Una termofardellatrice, ovvero una macchina avvolgitrice in film termoretraibile, permette di avere un pack più economico rispetto ad altri tipi  di confezionamento di fine linea (wrap-around o cartone americano).        

    Ciononostante, contribuisce in maniera significativa alla gestione efficace dell’intera linea di processo.

    In questo articolo, analizzeremo le caratteristiche delle termofardellatrici automatiche e i vantaggi/svantaggi dell’imballo di prodotti alimentari con pellicola termoretraibile.