06 Dicembre 2019

L’incartonatrice wrap-around multiformato

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L'incartonatrice wrap-around multiformato è la soluzione per chi pensa "in lungo"!

Spesso quando si sta per scegliere un'inscatolatrice si considera solo l'esigenza del momento, senza pensare a quello che è l'essenza del business: crescere.

Poniamo il caso che si acquisisca un nuovo cliente, che ci richieda un pack primario differente (in volume, sezione o dimensioni), in un formato di inscatolamento differente o in una tipologia di scatola diversa.

Che fare? Acquistare un'altra inscatolatrice è impensabile. Un eventuale upgrade della macchina è antieconomico.
La soluzione? Pensare in lungo, predisponendo la macchina già per altri tipi di inscatolamento.

 

A CHI SERVE UN'INCARTONATRICE MULTIFORMATO?

 

La risposta che ci sentiremo di dare è a tutti, qualsiasi siano le esigenze, di oggi e di domani:

  • STESSO PACK PRIMARIO – SCATOLE DI DIMENSIONI DIVERSE

In questo caso la macchina va predisposta per cambiare raggruppamenti e dimensioni della scatola, con un cambio di formato veloce, senza la necessità di sostituzione di parti meccaniche.

  • PACK PRIMARI DIVERSI – STESSA SCATOLA

Per chi vuole gestire più formati in ingresso - packaging della stessa categoria (es. cartone Gable Top) con dimensioni diverse, o packaging diversi, come bottiglie di plastica e Gable Top - l'incartonatrice va predisposta con un sistema di guide regolabili e settaggi semplificati per il cambio di raggruppamento.

  • PACK PRIMARI DIVERSI – SCATOLE DIVERSE

Anche in questo caso la differenza la fa la progettazione. L'obiettivo? Ridurre i tempi di cambio formato eliminando la sostituzione dei gruppi di assemblaggio!

 

UNA WRAP-AROUND SENZA LA SOSTITUZIONE DI PARTI MECCANICHE

 

Come si arriva a una wrap-around multiformato in grado di assicurare il cambio formato da 2 minuti a un massimo di 15?

Ottimizzando, semplificando e progettando guide e settaggi in maniera efficiente!

 

Le incartonatrici wrap-around Artema Pack sono progettate per garantire il cambio formato senza la sostituzione dei gruppi di assemblaggio, grazie a un sistema di regolazioni manuali semplificato:

 

  • Magazzino fustellati con manovelle contagiri per il corretto posizionamento e riassetto delle dimensioni delle scatole: altezza-larghezza, lunghezza scatola-lembi di chiusura.
  • Settaggi rotativi per regolare le catene di avanzamento.
  • Sistema con dime per regolare i facchini da trasporto secondo le dimensioni della scatola.

Complicato? Per niente. Ogni incartonatrice è dotata di un manuale di settaggio ipersemplificato, che permette la regolazione in maniera semplice e veloce.

 

I VANTAGGI DEL CAMBIO FORMATO CON SETTAGGI MANUALI

 

La rimozione e l'installazione di gruppi di assemblaggio è un'operazione laboriosa che, anche se eseguita saltuariamente, richiede tempo, energie e personale adatto.

Per contro, un'incartonatrice con settaggi manuali ha diversi vantaggi:

 

  • Il settaggio può essere eseguito da un singolo operatore, anche non esperto.

  • Non sono necessari mezzi per la movimentazione dei gruppi di assemblaggio.

  • Si azzera lo spazio richiesto in magazzino, in quanto non sono necessari ulteriori componenti.

Quanti formati può gestire una macchina di questo tipo? Più di quanti si immagini!

 

UNA WRAP-AROUND DA 14 FORMATI

 

A inizio 2019, abbiamo progettato una inscatolatrice wrap-around capace di gestire 14 formati diversi.

In ingresso, la macchina è in grado di accogliere 2 tipologie di cartone brick - da 500 ml con variazioni in altezza e da 1 litro - e un formato square.

In uscita, gli inscatolamenti previsti sono in vassoio, scatola con coperchio o flat top.

Infine le confezioni previste sono da 6 pezzi (2x3), 8 pezzi (2x4) e 12 pezzi (2x6)

Il risultato? Una inscatolatrice multiformato in grado di effettuare più cambi di formato in maniera iperveloce e senza la sostituzione di nessuna parte meccanica.

Quello che si dice, "pensare lungo".

 

Altre news

  • Recentemente abbiamo realizzato per un noto brand una wrap-around per sacchetti da 2 e 5 kg contenenti polveri per l'edilizia.

    Un formato insolito per il settore perché destinato a un mercato specifico: quello degli hobbisti e dei privati che vogliono effettuare piccoli lavori di manutenzione della casa.

  • L'esperienza nella progettazione di sistemi di movimentazione su nastri e automazioni ci ha insegnato che il punto di partenza migliore è sempre l'ascolto delle esigenze dei clienti.

    È prassi di Artema Pack offrire una consulenza a 360°, guidando il cliente verso la scelta della migliore soluzione.

  • Non si tratta solo di spostare un prodotto o contenitore da un punto A verso un punto B.
    L'obiettivo è progettare un impianto di movimentazione al suo massimo potenziale, in funzione dei prodotti, degli spazi, dei ritmi di produzione e di esigenze reali e complesse - che possono riguardare grandi e piccoli produttori.

  • Artema Pack, in sinergia con il gruppo Galdi, è stata coinvolta attivamente nella realizzazione dell'impianto di confezionamento per Oranfrizer Juice.

  • In questo articolo vogliamo identificare i fattori che possono concorrere ad anticipare o evitare i fermi macchina causati dalle macchine inscatolatrici.
    Allo stesso tempo, cercheremo di evidenziare quanto lo stesso confezionamento di fine linea possa essere parte attiva nel ridurre o evitare gli stop di produzione della linea.

  • Nella progettazione di un impianto di confezionamento, nulla deve essere lasciato al caso e tutto può essere ottimizzato! Scopri come!

  • Con questo articolo, vogliamo condividere 5 consigli per la scelta del cartone da imballaggio destinato al confezionamento di prodotti alimentari industriali.

  •  Con Artema Pack puoi contare su un unico referente per qualsiasi esigenza di confezionamento, a partire da una consulenza attenta e preparata!

  • Scegliere il Gable Top come packaging primario permette di trasmettere al prodotto i valori di questa particolare confezione, quali naturalità freschezza.

    Affinché queste qualità giungano integre dallo stabilimento ai canali di distribuzione, fino alle case dei consumatori finali, è necessario riporre la stessa cura nella scelta e nella “costruzione” del packaging secondario per cartoncini Gable Top.

    In questo articolo, condivideremo qualche spunto per scegliere la confezione e il tipo di confezionamento di fine linea più idoneo.

  • Come scegliere un applicatore di cannucce o cucchiaini? Cosa è importante valutare? Quali sono le features che non possono mancare?

    Scopriamolo in questo articolo.

     
  • Per chi già distribuisce i suoi prodotti con American Box, l'inscatolamento automatico per cartone americano è l'unica soluzione quando la produzione si fa seria! Per tutti gli altri è una scelta, e in questo articolo cercheremo di mostrare pro e contro di questa tipologia di confezionamento.

  • Una termofardellatrice, ovvero una macchina avvolgitrice in film termoretraibile, permette di avere un pack più economico rispetto ad altri tipi  di confezionamento di fine linea (wrap-around o cartone americano).        

    Ciononostante, contribuisce in maniera significativa alla gestione efficace dell’intera linea di processo.

    In questo articolo, analizzeremo le caratteristiche delle termofardellatrici automatiche e i vantaggi/svantaggi dell’imballo di prodotti alimentari con pellicola termoretraibile.

  • I produttori e confezionatori di prodotti alimentari investono molto nella scelta del packaging, spesso sottovalutando l’importanza della confezione con cui verranno distribuiti i prodotti, a livello di protezione come di immagine.

    Tra i sistemi di confezionamento di fine linea, l’inscatolamento con vassoi e scatole wrap-around è sicuramente tra i più diffusi.

    Ma come funziona e quali sono i criteri per scegliere una incartonatrice wrap-around?

    Proviamo a rispondere a queste domande analizzando gli aspetti primari di questo tipo di imballaggio.